Terapie fisiche

Le terapie fisiche utilizzano a scopo curativo l’energia fisica prodotta da apposite apparecchiature.
Le terapie fisiche strumentali sono utilizzate, da sole o assieme ad altri trattamenti di fisiochinesiterapia, nelle patologie dell’apparato locomotore che presentano infiammazione e/o dolore.
L’applicazione di forze fisiche portano a lenire il dolore e diminuire l’infiammazione.

T.E.C.A.R. Terapia

Tecarterapia - Albano Laziale - Gimamed La TECAR-TERAPIA (Trasferimento Energetico Capacitivo Resistivo) è una terapia fisica di nuova generazione e rappresenta ormai la miglior modalità d'approccio alle affezioni infiammatorie dell'apparato muscolo-scheletrico.

Quando si applica?

Tale Terapia applica al campo biologico il principio fisico del condensatore, inducendo dall'interno dell'organismo le cosiddette "correnti di spostamento", attraverso un movimento alternato di attrazione e repulsione delle cariche elettriche che, sotto forma di ioni, stimolano energia all'interno dei tessuti biologici, attivando i naturali processi riparativi e antiinfiammatori. Le altre terapie fisiche classiche, dissipano la maggior parte dell'energia nei primi strati dell'epidermide e quindi, per ottenere risultati apprezzabili, occorre utilizzare energie e frequenze elevate con conseguente surriscaldamento dello strato cutaneo e poca efficacia in profondità. Tale tecnica, invece, sollecita i tessuti dall'interno, senza inutili dissipazioni d'energia, e producendo solo aumento della temperatura endogena attraverso il richiamo, nell'area oggetto di trattamento, di cariche elettriche presenti nei tessuti sotto forma di ioni. Questo crea una forte stimolazione a livello cellulare, aumenta la temperatura interna e riattiva la circolazione locale, innescando subito i naturali processi di recupero dell'organismo. In sostanza, accelera il naturale processo di guarigione.

Quando applicarla

Viene impiegata con successo nelle terapie riabilitative per il recupero di distorsioni, tendiniti, borsiti, distrazioni osteoarticolari acute e recidivanti, nelle patologie muscoloscheletriche come contratture, stiramenti e strappi muscolari, nelle lombalgie e sciatalgie. Una piccola piastra in metallo viene fatta scorrere con l'aiuto di una crema sulla parte del corpo oggetto della terapia. Il trattamento dura circa 25-30 minuti. Non ha effetti collaterali e ciò consente di applicarla in tempi molto ravvicinati al trauma. I tempi di recupero sono all'incirca dimezzati.

Magnetoterapia
Magnetoterapia - Albano Laziale - Gimamed

La magnetoterapia è una delle tecniche utilizzate dai fisioterapisti nel trattamento di diverse patologie e comprende sia le terapie con campi magnetici con magneti sia quelle ad alta e bassa frequenza.
La magnetoterapia è una delle tecniche che presentano meno effetti collaterali e può essere utilizzata in un gran numero di patologie muscolo-scheletriche in caso di dolore o ne accellera I processi ripativi del tessuto osseo.

Che cos'è la Magnetoterapia?

Consiste nell'applicazione di campi magnetici continui o variabili, con magneti ad applicazione continua o che possono variare la loro frequenza per adattarsi al trattamento delle diverse patologie curabili con questa terapia.
Ci sono molte patologie che migliorano con la Magnetoterapia, tra le quali: fratture, tendiniti, reumatismi, fra le più conosciute e d in patologie come artrosi al ginocchio, anca, lombare, Sciatalgia, Spondilite, Atrofia di Sudeck, Tendinite, tendinosi, Contusioni, Contratture, Osteoporosi e processi in cui è presente un ritardo della calcificazione ossea, Ritardi della cicatrizzazione, Bruciature, Asma bronchiale, Miglioramento del trofismo locale, piede diabetico, Fibromialgia, Sindrome del tunnel carpale, Lombalgia, dorsalgia.

Elettrostimolazioni
Elettrostimolazione - Albano Laziale - Gimamed

L'elettrostimolazione muscolare, includendo anche le tecniche di stimolazione transcutanea – TENS – è da tempo usata in fisioterapia come coadiuvante in molte patologie.
Anche se in questa sezione ci riferiremo specialmente a tecniche di elettroterapia che si possono applicare con un elettrostimolatore, parleremo anche di altre terapie fisiche che sono efficaci nella riabilitazione da patologie ossee, muscolari, tendinee e dei legamenti.
In riabilitazione si usa l'elettrostimolazione muscolare per il trattamento di molteplici patologie dei tessuti appena menzionati.
Tra i benefici dovuti all'uso dell'ENM in riabilitazione spiccano: aumento del trofismo della zona trattata, diminuzione dei processi infiammatori, migliore ossigenazione dei tessuti e riduzione delle aderenze. Tutti questi benefici si possono ottenere in modo semplice e praticamente senza alcun rischio per il paziente.

Ionoforesi

Ionoforesi - Albano Laziale - GimamedLa ionoforesi consiste nella somministrazione di un farmaco per via transcutanea sfruttando la polarità del medicinale utilizzato (positivo o negativo), la polarità degli elettrodi (positivo e negativo) ed il flusso delle cariche elettriche attraverso i tessuti.
Si ottiene così una maggiore azione in loco rispetto alla somministrazione del farmaco per via orale.
La ionoforesi viene impiegata soprattutto nel trattamento degli stati dolorosi ed infiammatori articolari (artrite, artrosi, condropatie, sinoviti ecc.) e dei tessuti molli (tendinopatie, entesopatie, sciatalgie, neuroma di Morton ecc.)

Infrarossi

Infrarossi - Albano Laziale - GimamedI raggi infrarossi offrono una vasta applicazione terapeutica nel campo del recupero funzionale ed è l'applicazione tra le più utilizzate in terapia fisica.
Il trattamento in questo caso prevede cicli di 10 sedute della durata di 15 minuti ciascuna.
Sottoponendosi ad una terapia a raggi infrarossi, l’effetto biologico principale è quello termico, a causa del calore prodotto dai raggi infrarossi che viene assorbito dai tessuti. Si evidenzia inoltre un eritema transitorio che compare durante l’irradiazione, causata dall’intensa vasodilatazione superficiale.
Per quel che concerne gli effetti terapeutici, da sottolineare il rilasciamento muscolare, facilitato dal calore, l’analgesia, grazie alla rimozione delle sostanze alogene dai tessuti patologici, e l’effetto trofico.

Tens

Tens - Albano Laziale - Gimamed La stimolazione nervosa elettrica transcutanea (TENS) fa parte delle elettroterapie antalgiche ed è la più usata in ambito fisioterapico perché ben tollera dai pazienti.
Può indurre la riduzione del dolore attraverso meccanismi differenti quali la produzione di endorfine (TENS endorfinica) o la “saturazione” delle vie nervose che portano l’informazione del dolore al cervello (TENS classica).
La TENS è indicata in particolar modo nella fase acuta di tutte le patologie che riguardano le articolazioni (artrosi, lombalgie, cervicalgie ecc.) ed i tessuti molli (lesioni muscolari, tendinopatie, lesioni legamentose nevralgie ecc.).

Diadinamiche

Diadinamiche - Albano Laziale - Gimamed Le Diadinamiche formate da onde a bassa frequenza sono usate spesso nel campo fisioterapico per il loro effetto antalgico, eliminando o attenuando il dolore.
Gli effetti terapeutici delle correnti diadinamiche sono diversi a seconda della frequenza dell’impulso. A 50 Hz prevale l’azione antiedema, di stimolazione sulla muscolatura e sulla circolazione sanguigna.
A 100 Hz l’effetto più importante è quello antalgico.
La terapia con correnti diadinamiche viene eseguita attraverso due elettrodi: uno attivo (in corrispondenza del maggior dolore) e l'altro messo nelle vicinanze.
Le correnti diadinamiche sono regolate in base alle sensazioni del paziente che segnala la soglia di percezione dello stimolo e della soglia del dolore.

Ultrasuonoterapia

Ultrasuonoterapia - Albano Laziale - GimamedL’ultrasuono è una vibrazione acustica-ultrosonica con una frequenza al di sopra di quelle udibili dall’orecchio umano (maggiore di 20.000 Hz).
La produzione di ultrasuoni si ottiene sfruttando l’effetto piezoelettrico, che è la proprietà di alcuni cristalli minerali di produrre vibrazioni comprimendosi e decomprimendosi quando sono sottoposti ad un campo di corrente alternata.
L’ultrasuonoterapia è l’applicazione a scopo terapeutico di questo tipo di energia sonora.

Gli effetti terapeutici principali sono:

- la risoluzione delle contratture muscolari dovuta all’effetto termico e di micro massaggio,
- l’azione fibrolitica dovuta allo scompaginamento del collagene nei tessuti fibrosi, utile nel trattamento dei tessuti cicatriziali,
- l’azione trofica indotta dalla vasodilatazione con eliminazione dei cataboliti e attivazione del metabolismo cellulare.

Laserterapia

Laserterapia - Albano Laziale - GimamedLa laser terapia consiste nell’utilizzare per scopo terapeutico nel settore della fisioterapia gli effetti prodotti dall’energia elettromagnetica generata da due sorgenti di luce laser.
(L.A.S.E.R. = Light Amplification by Simulated Emission of Radiation)
Il flusso Laser penetrando i tessuti provoca delle reazioni biochimiche sulla membrana cellulare e all’interno dei mitocondri che inducono diversi effetti tra i quali, vasodilatazione, aumento del drenaggio linfatico e di conseguenza attenua l'infiammazione.